H/ID/DEN: Hackatao + Skygolpe

Artistic collaboration in the Crypto Art world

Artistic collaboration is one of the most relevant peculiarities in the crypto art space.

The web cancels space and time, making possible what in the 1.0 world has always been hindered.

If we focus specifically on the world of art, the use of technology has favored the development or consolidation of phenomena that have so far encountered enormous difficulties.

In the world of crypto art – digital art authenticated on blockchain – there are no longer any kind of borders: geographic, gender, status or origin. Many of the artists decide to remain anonymous or act under a pseudonym and it is only their art that is judged.

The passage of time and the use of space are fluid; the disciplines that participate in the creative process of the crypto art community are many and varied, almost as if it were a Bauhaus 4.0. All these conditions make it possible for the spread of artistic collaboration, a phenomenon that has always fascinated artists and collectors but has so far found almost insuperable logistical impediments before it.

Now it is possible to develop synergies between artists from all over the world, experts from different sectors, from any social background, in order to create interdisciplinary works of art. This gives life to an exchange of flows that can lead to the overcoming of one’s creative and sensitivity limits, and to the enjoyment of an art never seen before.

La collaborazione artistica e’ una tra le caratteristiche più rilevanti nello spazio della crypto arte.

Il web annulla spazio e tempo, rendendo possibile ciò che nel mondo 1.0 e’ sempre stato ostacolato.

Se ci concentriamo nello specifico sul mondo dell’arte, l’uso della tecnologia ha favorito lo sviluppo o il consolidamento di fenomeni che finora hanno trovato enormi difficoltà.

Nello mondo della crypto arte – e quindi l’arte digitale autenticata su blockchain – non esistono più’ confini di nessun tipo: geografici, di genere, di status o provenienza. Molti degli artisti decidono di rimanere anonimi o agire tramite uno pseudonimo e ad essere giudicata e’ solamente la loro arte.

Lo scorrere del tempo e la fruizione dello spazio sono fluidi; le discipline che partecipano al processo creativo della community della crypto arte sono molte e variegate, quasi come se si trattasse di una Bauhaus 4.0. Tutte queste condizioni rendono possibile la propagazione della collaborazione artistica, fenomeno che ha da sempre affascinato artisti e collezionisti ma che finora ha trovato davanti a se’ impedimenti logistici quasi insuperabili.

Ora e’ possibile sviluppare sinergie tra artisti di tutto il mondo, esperti di diversi settori, provenienti da qualsivoglia condizione sociale, al fine di creare opere d’arte interdisciplinari. Cio’ da vita a uno scambio di flussi che può portare al superamento dei propri limiti creativi e di sensibilità, e alla fruizione di un’arte mai vista prima.

Skygolpe, Freu/id/, 2021
Skygolpe, Freu/id/, 2021
Skygolpe, Loa/id/ing, 2021

ENG

In this specific case we present the collaboration between the artistic duo Hackatao and the artist Skygolpe, who created a collection of eight portraits on the theme of the digital unconscious for the Nifty Gateway platform.

When we tackle the theme of “collaboration” together, Skygolpe reiterates how in crypto art – being a new movement – a great anomaly has occurred, that is, how artists with very different techniques and styles have found themselves in the same circuit. In the world of traditional art, artists are grouped into categories, within which a competition necessarily arises. On the contrary, in this case the heterogeneity stimulates the contamination, and the artists live by it. Very often it was the surrounding conditions that did not allow for it to develop.

Hackatao instead add that, also from the technical point of view, digital favors collaboration because files can be exchanged, allowing mutual modifications. But this is not the real added value, as it is the opportunity to know the other and oneself through the other, as well as the challenge of questioning one’s own systems and one’s own creative, intimate and often consolidated process. Resulting in a strengthening not only of the relationship between artists, always different from each other, but also of that between their closest communities.

Collaboration is not rewarded by the world of physical art and not even by traditional collectors. In crypto art, on the contrary, the “feature” is considered an even rarer creative act, a bit like it happens in the world of music.

Let’s now discover the fascinating details of the artistic collaborative process that led to the creation of “H / id / den”, in this discussion that I had the pleasure of having with the artists.

ITA

In questo caso specifico presentiamo la collaborazione tra il duo artistico Hackatao e l’artista Skygolpe, che hanno creato per la piattaforma Nifty Gateway una collezione di otto ritratti sul tema del subconscio digitale.

Quando affrontiamo insieme il tema della “collaborazione”, Skygolpe ribadisce di come trattandosi di un movimento nuovo (crypto arte), si sia verificata una grande anomalia, ovvero di come nello stesso circuito si siano ritrovati racchiusi artisti con tecniche e stili molto diversi. Nel mondo dell’arte tradizionale gli artisti sono raggruppati in categorie, all’interno delle quali nasce necessariamente una competizione. Al contrario, in questo caso l’eterogeneità stimola la contaminazione, e gli artisti vivono di ciò. Molto spesso sono state le condizioni circostanti a non averne permesso lo sviluppo.

Gli Hackatao aggiungono invece che, anche dal punto di vista del lato tecnico, il digitale favorisce la collaborazione perché si possono scambiare file, permettendone le reciproche modifiche. Ma non e’ questo il vero valore aggiunto, bensi’ l’occasione di conoscere l’altro e se stessi attraverso l’altro, nonche’ la sfida di mettere in discussione i propri sistemi ed il il proprio processo creativo, intimo e spesso consolidato. Risultando in un rafforzamento non solo del rapporto tra artisti, sempre diversi gli uni dagli altri, ma anche di quello tra le loro piu’ strette community.

La collaborazione non viene premiata dal mondo dell’arte fisica e neppure dai collezionisti tradizionali. Nella crypto arte, al contrario, il feature e’ considerato un atto creativo ancora più raro, un po’ come succede nel mondo della musica.

Scopriamo ora invece gli affascinanti dettagli del processo artistico collaborativo vero e proprio che ha portato alla creazione di “H/id/den”, in questa discussione che ho avuto il piacere di intrattenere con gli artisti.

Hackatao, /Un/covered - Hypno, 2021
Hackatao, Un/covered/ - Aware, 2021

ENG

Skygolpe:

I have never collaborated so much before the NFT world, but I was aware of my limitations, I would have liked to open up more. Crypto art was the perfect opportunity to move from words to deeds. Right from the start, one of my main goals was to collaborate with artists I respect and like, also to test myself. It was a great challenge, but I have grown a lot, sometimes even dealing with styles that are very different from mine.

I think I have developed the right attitude: at first I was more anxious about it.

As for the collaboration with Hackatao, we have two completely different ways of working. My work is very instinctive, as if I was always trying to preserve a moment, a flow. A good 70-80% of my work is completed straight away, I leave the rest to me for other sessions, such as cleaning, adjustment etc.

Working with Hackatao, on the other hand, was different, since they follow a very specific method and drawing takes time. At times I was waiting for a sign from them to understand how to continue with my things. The result of this process was contamination.

In a collaboration, one has to open up and step out of one’s comfort zone a bit, still the addition of the female component still destabilizes me. Or, for example, Nadia proposed a color palette. I generally do not work on a palette but on a balance that I arrive at by unlocking colors. I struggled a lot to follow her directions, but eventually I understood what she meant. I knew that would be the case and that was what I was looking for.

ITA

Skygolpe:

Non ho mai collaborato tanto prima del mondo NFT, però ero al corrente di questo mio limite, mi sarebbe piaciuto aprirmi di più. La crypto arte ha costituito l’occasione perfetta per passare dalle parole ai fatti. Fin da subito, uno dei miei scopi principali è stato quello di collaborare con artisti che stimo e che mi piacciono, anche per mettermi alla prova. E’ stata una bella sfida, ma sono cresciuto tantissimo, a volte anche confrontandomi con stili molto diversi dal mio.

Credo di aver sviluppato la giusta propensione: all’inizio ero più ansioso a riguardo.

Per quanto riguarda la collaborazione con gli Hackatao, abbiamo due modi di lavorare completamente diversi. Il mio lavoro e’ molto istintivo, come se cercassi sempre di preservare un momento, un flusso. Un buon 70-80% delle mie opere viene completato di getto, il resto me lo lascio per altre sessioni, come pulizia, adjustment ecc.

Lavorare con gli Hackatao, invece, e’ stato diverso, poiché loro seguono un metodo ben preciso e il disegno richiede tempo. A tratti aspettavo un loro cenno per capire come proseguire nelle mie cose. Il risultato di questo processo è stata la contaminazione.

In una collaborazione, ci si deve aprire e uscire un po’ dalla propria comfort zone, tuttora l’aggiunta della componente femminile ancora mi destabilizza. Oppure, per esempio, Nadia ha proposto una palette di colori. In genere io non lavoro su una palette ma su un bilanciamento a cui arrivo sbloccando i colori. Ho faticato molto a seguire le sue indicazioni, ma alla fine ho capito cosa intendeva. Sapevo che sarebbe stato così ed era quello che cercavo.

Hackatao + Skygolpe, /UN/, 2021

ENG

Hackatao:

We like collaborations because you have to get involved and it’s a way to learn. We also like to collaborate with artists who have a different style from ours.

The result is unknown and therefore it is much more fascinating. It is more tiring but at the same time gives more satisfaction.

With Skygolpe we immediately liked the approach to the search for a profound concept and we found ourselves right from the start due to the sensitivity of both of us regarding certain themes, the desire to dissect and research them.

This is important, because sometimes the artists do not start from the concept but from the sensation, from an impulse that they don’t even know what it is. We absolutely found ourselves in this approach.

As for the technical side, when Skygolpe took our drawing and enlarged it to highlight a detail, we were shocked. We thought: you can’t do that! Instead, it opened up a new vision for us. When we saw this enlargement, the first reaction was: no, this is not Hackatao, it seemed strange to us. Then we thought about it and we studied what the criticality was, we kept his suggestion for enlarging the detail and we liked the result very much. This thing would never have started with us and therefore you are thrilled by the fact that another artist opens up a path for you that you would never have traveled alone (a bit like it happened for the feminine subject). To balance everything, we took our thickest design and brought it out, a new thing that we liked.

As for the colors, we generally try to look for a uniform palette for the whole collection. The thing we like most is that the project is complete: there is the concept, the choice of colors and the harmony. Complexity, but harmony. At the beginning we had tried the path of a more massive integration, but the result was too denaturalized. In this way there is respect for all parties. It works.

ITA

Hackatao:

Le collaborazioni ci piacciono perché ci si deve mettere in gioco ed e’ un modo per imparare. Anche a noi piace collaborare con artisti che hanno uno stile diverso dal nostro.

Non si conosce il risultato e quindi è molto più affascinante. E’ piu’ faticoso ma allo stesso tempo da’ piu’ soddisfazione.

Con Skygolpe ci e’ piaciuto subito l’approccio alla ricerca di un concetto profondo e ci siamo trovati fin dal primo momento per la sensibilità di entrambi riguardo determinati temi, la volontà di sviscerarli e ricercarli.

Questo e’ importante, perche’ a volte gli artisti non partono dal concetto bensi’ dalla sensazione, da un getto che non sanno neanche loro cosa sia. Ci siamo assolutamente ritrovati in questo approccio.

Per quanto riguarda il lato tecnico, quando Skygolpe ha preso il nostro disegno e lo ha ingrandito evidenziandone un particolare, noi siamo rimasti scioccati. Abbiamo pensato: non si fa! E invece ci ha aperto una visione nuova. Quando abbiamo visto questo ingrandimento, la prima reazione è stata: no questo non e’ Hackatao, ci sembrava strano. Poi ci abbiamo ragionato e abbiamo studiato quale fosse la criticità, abbiamo mantenuto il suo spunto di ingrandimento del particolare ed il risultato ci è piaciuto tantissimo. Questa cosa non sarebbe mai partita da noi e quindi ti emoziona il fatto che un altro artista ti apra una strada che da solo non avresti mai percorso (un po’ com’è successo per la donna). Per equilibrare il tutto abbiamo preso il nostro disegno più fitto e l’abbiamo fatto emergere, una cosa nuova che ci e’ piaciuta.

Per quanto riguarda i colori, in genere cerchiamo di cercare una palette uniforme per tutta la collezione. La cosa che più ci piace e’ che il progetto e’ completo: ci sono il concetto, la scelta dei colori e l’armonia. Complessità, ma armonia. All’inizio avevamo tentato la via di un’integrazione più massiccia, ma il risultato era troppo snaturato. In questo modo c’e’ rispetto di tutte le parti. Funziona.

Hackatao + Skygolpe, /IN/

ENG

Skygolpe:

I have always thought that Hackatao were professionals, so for me it was also stimulating to see how they understand the creative project. I also take care of everything a lot, but I act with a lot of impetus, I tend to seek “wastefulness” rather than precision. Working with them I learned a lot about it.

The resolution emphasizes their art, I sometimes use a very warped resolution to achieve the effect I’m looking for. However, we have achieved a balance between my frenzy (frantic loops between anxiety and power) and their Zen work. This contrast makes the work pulsating. Two very different visions and interpretations of the moment. I almost need to get rid of something suddenly, theirs is the Zen of the repeated gesture.

Hackatao:

For us too it is a release, but at a different speed: a slower release and a faster release. We are actually very fast when it comes to the single element, but the total drawing obviously takes a lot of time.

Skygolpe:

The first few times I came across Hackatao’s works, I thought they were cheerful.

Gradually, entering their world, I saw much more.

ITA

Skygolpe:

Ho sempre pensato che gli Hackatao fossero dei professionisti, quindi per me e’ stato stimolante anche vedere come intendono il progetto creativo. Anche io curo tutto molto, però agisco molto di impeto, tendo a cercare la “sprecisione” più che la precisione. Lavorando con loro ho imparato molto a riguardo.

La risoluzione enfatizza la loro arte, io a volte uso una risoluzione molto deformata per raggiungere l’effetto che sto cercando. Abbiamo comunque raggiunto un equilibrio tra la mia frenesia (loop frenetici tra stato d’ansia e potere) ed il loro lavoro zen. Questo contrasto rende i lavori pulsanti. Due visioni ed interpretazioni del momento molto diversi. Io ho quasi bisogno di liberarmi di qualcosa in maniera repentina, il loro e’ lo Zen del gesto ripetuto.

Hackatao:

Anche per noi si tratta di un rilascio, ma ad una velocità diversa: un rilascio più lento ed uno piu’ veloce. In realtà siamo molto veloci quando si tratta del singolo elemento, ma per il disegno totale si impiega ovviamente molto tempo.

Skygolpe:

Le prime volte che mi sono imbattuto nelle opere degli Hackatao, credevo che fossero allegre.

Pian piano, entrando nel loro mondo, ho visto molto di più.

Hackatao + Skygolpe, IN//UN, 2021

ENG

And it is exactly that HORROR VACUI that most unites the two artists, the empty faces of Skygolpe and the need to fill of Hackatao. The two opposite reactions to the same thing: emptiness and fullness.

Like when the Hackatao redesign one of their characters enlarged by Skygolpe and suffer from not being able to fill it.

ITA

Ed e’ esattamente quell’ HORROR VACUI che più accomuna i due artisti, i volti vuoti di Skygolpe e il bisogno di riempire di Hackatao. Le due reazioni opposte alla stessa cosa: il vuoto e il pieno.

Come quando gli Hackatao ridisegnano uno dei loro personaggi ingrandito da Skygolpe e soffrono per non poterlo riempire.

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